Fondazione – Maestranze, firmato l’accordo sugli impianti

 

Questa volta l’accordo c’è ed è nero su bianco. A partire già da questa edizione la Festa dei Gigli di Nola sarà disciplinata sotto il profilo dell’acustica. Le linee guida ufficiali per gli impianti degli obelischi di San Paolino sono state sottoscritte in una riunione fiume, durata oltre 2 ore, tenutasi questa sera tra i membri del C.d.A. della Fondazione Festa dei Gigli, presente il segretario Antonio Daniele, e una rappresentanza delle maestranze impegnate nel settore musicale e fonico della festa.

 

Nove i punti approvati e sottoscritti dai rappresentanti della componente artistica della manifestazione, che puntano a migliorare dal punto di vista sonoro la ballata dei gigli.

 

 


 

A partire già dalla prima esibizione dei gigli spogliati, prevista per sabato 14 giugno, i microfoni utilizzati sul giglio saranno solo 4, uno dedicato al comando del giglio, due per i cantanti e uno per il sassofono, le trombe saranno 2 poste laterali al giglio e saranno amplificate da sole con 300 watt. Le Casse saranno 3 da 600 watt ognuna, due dirette verso la parte frontale del giglio e una posteriore.

 

Cambiano anche le regole per gli altri strumenti, quelli elettrici avranno il segnale non bilanciato, mentre la piccola banda non sarà amplificata.

Sotto la lente d’ingrandimento saranno gli impiantisti che dovranno preoccuparsi di far evitare ai cantanti di coprire con la mano le testine del microfono con l’applicazione a quest’ultimo di un dispositivo rigido, potrà essere presente un solo subwoofer non superiore ad 800 watt, mentre ai cantanti è suggerito di dotarsi di “ear monitor” per garantire la qualità delle performance.

 

 

La più grossa novità riguarda l’obbligo per gli impiantisti di identificarsi compilando un modulo, indicando le generalità dei fornitori delle amplificazioni, che saranno ritenuti responsabili del contenimento dei limiti di inquinamento acustico.

Un grosso passo avanti a poche ore dalla decisione di Roberto De Simone di lasciare la direzione artista della festa, in contrasto proprio con le maestranze che si occupano della parte musicale della festa.