Un Giglio per la Faradda sarda

Fonte : ilNolano.it

NOLA – Un Giglio nolano alla “faradda” di Sassari. Un Giglio sarà infatti esposto il 7 agosto durante la mostra diffusa “Aspettando i Candelieri”, in cui saranno esibiti, in vari palazzi storici della citta’, immagini e strumenti delle feste con macchine a spalla: oltre ai candelieri sassaresi, anche i ceri analoghi di Gubbio, Nola, Viterbo e Palmi. Il 14 agosto i dieci “candelieri” affronteranno la tradizionale discesa nella città sarda. La Faradda di li candareri (termine sassarese indicante la Discesa dei candelieri) è la festa maggiormente sentita dalla popolazione sassarese, tanto da essere definita Festha Manna ovvero festa grande. Il rito è caratterizzato dalla processione danzante di grandi colonne lignee simili a ceri o candelieri (li candareri) per le maggiori vie cittadine per lo scioglimento di un antico voto fatto alla Madonna Assunta, che secondo la tradizione avrebbe salvato la città da una terribile epidemia di peste. Dopo un periodo di crisi a cavallo del Novecento, la festa è oggi seguita da oltre centomila persone, richiamandone in misura sempre maggiore dall’Italia e dall’Europa in genere.