Accoglienza, Promozione e Copyright sul Giglio. La Fondazione a lavoro su più fronti.

 

Durante l’incontro con la cittadinanza, tenutosi nel week-end, per presentare l’antropologo Paolo Apolito, in veste di nuovo Direttore Artistico, il presidente della Fondazione Festa dei Gigli, l’avvocato Raffaele Soprano, ha evidenziato alcuni importanti questioni su cui l’organo sta lavorando per apportare miglioramenti ai vari aspetti della Festa eterna.

 

“Lavoriamo all’ampliamento del progetto accoglienza che l’anno scorso è stato salutato con grande interesse, e con un ottimo risultato, da parte della comunità e della città – comunica il Presidente – “ad occuparsene è il consigliere della Fondazione, Barbalucca, l’Arch. Barbato e tutte le associazioni che hanno lavorato con la Fondazione durante l’evento dell’8 dicembre, la cui sinergia ha prodotto un risultato eccellente”.

Confermata inoltre l’idea di portare un giglio a Matera, eletta Capitale Europea della Cultura: “C’è stato un incontro con il sindaco e l’assessore alla cultura di Matera, è un progetto ambizioso, ma i gigli sono cultura, e quale collocazione migliore se non Matera”.

 

Nel frattempo la Fondazione prosegue gli incontri con i Maestri di Festa, le Paranze e le varie maestranze, protagoniste della prossima ballata per cercare di avviare al meglio il progetto festa di questo 2015, intanto la Commissione Legalità ha apportato alcune modifiche al regolamento della Festa, in modo da renderlo più snello, le nuove norme dovrebbero entrare in vigore, secondo il C.d.A., con la ballata del 2016.

Grande riscontro del web per il contest fotografico indetto dalla Fondazione per la realizzazione del manifesto della Festa 2015, sarebbero circa 20 mila i contatti al portale della Fondazione, l’iniziativa verrà quindi sicuramente riproposta per gli anni a venire.

 

Capitolo Expo: “Insieme al Comune si sta portando avanti una trattativa per uno spazio all’Expo 2015, dove potremmo anche essere presenti con un giglio” – afferma Soprano – “Ma è un discorso che dipende dalla Regione Campania, sicuramente saremo presenti all’Expo come “Rete” nell’ambito di uno spazio acquistato dal MIBACT”.

La Fondazione lavora inoltre ad un nuovo progetto denominato “Qualità & Sicurezza” con il quale si pensa di realizzare, con il contributo dell’Ing. Arienzo (responsabile sicurezza) e all’Arch. Calabrese (responsabile della qualità) un progetto per migliorare la sicurezza e la qualità dei gigli, che parta dalla costruzione delle macchine a spalla e arrivi alla demolizione. L’obbiettivo è che questo progetto possa essere insignito del marchio UNI EN 9001:2008 e possa essere il viatico per riuscire ad ottenere un copyright sulla struttura del giglio.

“Sono progetti che non possiamo portare avanti da soli” – conclude Soprano“Ma vanno affrontati con il supporto delle associazioni, con la città, con il direttore e con tutti coloro che da due anni a questa parte si sono avvicinati alla Fondazione, e che ancora intendono farlo, per la realizzazione di un progetto comune”.