Fondazione: Il Presidente Soprano si è dimesso

 Arrivano il 6 lulgio, con una lettera indirizzata al Sindaco Biancardi e al Consiglio d’Amministrazione, le dimissioni dell’Avvocato Raffaele Soprano da Presidente della Fondazione Festa dei Gigli.

Soprano, si legge nel documento, rassegna le sue irrevocabili dimissioni a causa dei continui attacchi mediatici che hanno colpito il suo operato in questi tre anni a capo del sodalizio. Di seguito il testo della lettera.

A seguito di una attenta e ponderata meditazione nonché all’esito del compimento di ogni impegno riferentesi all’edizione 2017 della Festa dei gigli, ho maturato il fermo convincimento di rassegnare le irrevocabili -dimissioni da presidente del cd a. della Fondazione Festa dei Gigli e, quindi, di componente del c.d.a. della stessa. Ho dovuto, ahimè, prendere atto che il quotidiano e gravoso impegno da me profuso all’interno dell’organismo per oltre 3 anni, con autentico spirito di servizio verso la città, è stato -troppo spesso ripagato con diatribe, atti di intolleranza e/o di insubordinazione di alcuni operatori e/o protagonisti della festa dei gigli nonché con deplorevoli interventi provenienti da una parte della città la quale, facendo uso improprio e strumentale di canali informatici ed in assenza di un leale e corretto confronto dialettico, si è costantemente abbandonata ad affermazioni che non ho difficoltà a qualificare “rozze e volgari” Hanno, altresì, inciso sulla mia determinazione le non poche difficoltà logistiche ed operative con le quali il c d.a. ed il sottoscritto, quotidianamente, si è dovuto confrontare quali, soltanto per citarne alcune. 1) l’assenza di un direttore artistico (non nominato per evidenti problemi di bilancio) 2) la mancanza di una sede stabile ed operativa (intesa quale luogo in cui creare un costante e quotidiano luogo di incontro con i cittadini 3) la impossibilità di assumere (per evidenti motivi di bilancio) personale di segreteria che svolgesse ruolo di supporto alle decisioni del c.d.a. Tutto ciò ha comportato che il consiglio, i consiglieri ed il sottoscritto, troppo spesso, sono stati impegnati a svolgere funzioni esecutive piuttosto che decisionali e o di indirizzo. Lascio 1‘ incarico con la consapevolezza che colui che vi succederà farà di più e meglio di quanto è stato da me fatto; a lui formula _ sin da ora, gli auguri affinché la Fondazione possa conseguire lusinghieri risultati sul versante del “recupero della tradizione ”. Lascio l’incarico con la consapevolezza che di intesa con il c.d a., cui va il mio ringraziamento. è stato individuato e tracciato un percorso di legalità e trasparenza che. Sicuramente, ha N50 (e renderà) più agevole i1 raggiungimento di obiettivi quale “In Promozione della festa dei gigli nel mondo “. . Al Sindaco, interprete delle funzioni istituzionali, rivolgo un ringraziamento per avere, nel tempo, condiviso l‘impegno del c.d.a. e quello mio personale.