Gigli accostati al boss Casamonica, la Fondazione attacca Il Mattino

 

 


“Con assoluto stupore e totale disapprovazione ho letto il contenuto dello articolo pubblicato domenica 23 agosto 2015 dal quotidiano IL MATTINO nel quale viene effettuato un infamante accostamento tra la Festa dei Gigli ed i gravi fatti di cronaca riguardanti le esequie del boss Casamonica”. Così il presidente della Fondazione 
Festa dei Gigli, Raffaele Soprano, ha commentato l’ articolo in questione affermando che lo stesso opera una indebita commistione tra criminalità organizzata e Festa dei Gigli.

 

E’ora di smetterla –  continua Soprano con questi articoli infamanti che riportano fatti non veri che non riguardano e non hanno mai riguardato la nostra Festa millenaria. La nostra festa viene colpita periodicamente da attacchi mediatici che ne rimandano un’ immagine completamente distorta e assolutamente non veritiera. Già in altre circostanze siamo dovuti intervenire per evidenziare che la nostra millenaria tradizione, insignita del riconoscimento Unesco, non ha nulla a che vedere con episodi di criminalità né con inchini di camorra; e già in altre circostanze abbiamo tutelato l’ immagine della  Festa nelle competenti sedi giudiziarie. Oggi,con riferimento all’ articolo in esameprosegue Soprano – restiamo stupiti come sia stato possibile che un siffatto accostamento infamante tra festa e criminalità organizzata sia stato posto in essere proprio da un quotidiano quale’ IL MATTINO’ così sempre attento alle realtà territoriali e conoscitore della storia, della tradizione e della devozione che muovono la Festa dei Gigli.

 

 

Non possiamoaggiunge ancora Soprano – accettare che interventi qualunquistici , denigratori e fuorvianti proseguano ulteriormente ed è nostro preciso dovere difendere l’ alto valore culturale della Festa dei Gigli da ogni attacco da qualsiasi parte esso provenga ed è per questo che ancora una volta tuteleremo nelle sedi giudiziarie l’ immagine della Festa dei Gigli. Lo faremo ancor più nella fattispecie di cui trattasi atteso che non appena letto l’ articolo abbiamo chiesto un incontro chiarificatore con il direttore della testata giornalistica il quale ad oggi non solo non lo ha fissato ma non ha sentito neanche il dovere di scusarsi con la città di Nola e con la Fondazione Festa dei gigli. Episodi come quello in questione – conclude Soprano – finiscono per vanificare tutto, generando danni irreparabili: non possiamo più consentire che questo accada”.