Basta con i gigli “pezzotti”

Fonte : IlNolano.it

NOLA – Un Giglio “pezzotto” fa indignareContea Nolana. E il presidente Antonio Napolitano, scrive al sindaco Biancardi e all’assessore ai beni culturali Maria Grazia De Lucia: “Chi protegge la Festa?”. Il “vilipendio” così lo definisce Napolitano, alla sacralità della festa nolana per eccellenza si “consuma” a Cimitile. “Passavo per via Foscolo a Cimitile- scrive il presidente di Contea Nolana- quando mi sono trovato di fronte un giglio pronto per essere alzato”. “Rabbia ed ira” da parte di Napolitano, che mette mano a carta e penna e scrive a Biancardi: “Possibile mai che in questo paese dalla storia trimillenaria, non ci sia nessuno che tuteli questa festa? Visto il proliferare di feste e festicciole che come elemento catalizzatore usano il “Giglio” nolano, il sottoscritto a nome e per conto dell’Associazione “La Contea Nolana” chiede se lei non ritenga il caso di apporre un freno a tale sconcezza. Nel contempo, chiediamo: se lei era a conoscenza della suindicata manifestazione e se non ritiene il caso di appurare se per tale raduno, sono stati emessi permessi dalle autorità civili e militari con riferimento all’ordine pubblico; collaudo della macchina; ed i requisiti della bottega che ha costruito l’obelisco, ed in ultimo, per sapere con quale autorità si sia costruito un giglio al di fuori dei festeggiamenti ufficiali visto che ci sono ordinanze in merito? Mi permetto di ricordarle che L’Ente Festa è nato soprattutto con lo scopo di proteggere, tutelare e salvaguardare la Festa dei Gigli, Pertanto chiediamo un suo autorevole intervento per porre fine una volta e per sempre a tale vilipendio”. Proprio di recente Biancardi aveva chiesto ai giuristi della città uno sforzo per garantire la tutela legale dei Gigli: “È necessario lavorare fin da subito per valorizzare la nostra Festa – aveva spiegato il primo cittadino – ma lo sviluppo dell’evento deve passare necessariamente attraverso la tutela legale dei Gigli”. L’argomento sarà all’ordine del giorno nel prossimo consiglio comunale, come dichiarò il primo cittadino in una intervista al Nolano.it. In previsione la nascita di una Fondazione, che soppianti l’Ente festa e lavori per un rilancio della storica tradizione.