Gigli al traguardo Unesco

Fonte : ilNolano.it – 10 dicembre 2009

Si accorciano le distanze verso l’Unesco. Prende il largo l’iniziativa per inserire la Festa dei Gigli nell’ambito delle manifestazioni che costituiscono il patrimonio dell’umanità, secondo le finalità dell’Unesco, l’istituzione di respiro internazionale che promuove i valori della civiltà umana ed universale. Dopo il primo incontro svoltosi lo scorso 21 ottobre nella sede del Parlamento, nuovo approccio nel Salone della Segreteria Generale del Mibac (Ministero dei Beni e Attività Culturali), con la partecipazione delle delegazioni delle città interessate (Gubbio, Sassari, Palmi, Viterbo e Nola), con l’intervento del responsabile del Comitato Scientifico, il prof. Paolo Apolito e della dottoressa Luciana Mariotti, dirigente dell’ufficio Patrimonio Immateriale dell’Unesco. Analizzati nel corso della riunione i profili che caratterizzano le Feste delle Macchine a spalla che si celebrano nelle cinque città; profili che hanno tanti elementi di affinità e di comune identità e che rappresentano alcuni degli aspetti più rilevanti delle tradizioni italiane. Evidenziato come le distanze geografiche che intercorrono tra le cinque città sono annullate proprio dal Patrimonio Culturale con cui si identificano, è emersa chiara la possibilità di accedere al riconoscimento Unesco. “E’ la possibilità – ha sottolineato la dottoressa Mariotti – che assume valenza prioritaria se le 5 città, nel proporre la candidatura al riconoscimento, privilegeranno un vero e proprio spirito di collaborazione, per dare significato più marcato alle loro istanze. Un progetto comune che saldi e rappresenti le identità folkloristiche delle singole realtà – ha concluso – che costituisce sicuramente il valore aggiunto, perché vada a buon fine il riconoscimento richiesto”. A questo punto assume importanza fondamentale la capacità con cui opereranno i gruppi di studio, che le amministrazioni comunali delle 5 città vareranno a partire da gennaio prossimo, per definire ed articolare meglio tutti gli aspetti che avvicinano le manifestazioni delle Macchine da Spalla. Nola, Sassari, Viterbo, Palmi e Gubbio: dall’Umbria alla Calabria passando per il Lazio e la Campania sino ad arrivare in Sardegna. Distanze geografiche che improvvisamente si annullano per inseguire un sogno: il riconoscimento Unesco, il “sigillo” per eccellenza per la tutela del nostro patrimonio.