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I VARI COMPONENTI
Il legno usato per la costruzione del Giglio proviene da alberi di abete, castagno e pioppo. La lavorazione viene effettuata da esperti artigiani che ne ottengono i vari elementi costituenti: La prima operazione è quella di montare la “borda” (lunga pertica che costituisce la spina dorsale del giglio ed è lunga 25 metri). Si prepara la base che è di forma quadrangolare posta su quattro piedi ferrati avendo ognuno uno spessore di cm. 20 x 20. La base è alta 3 metri e larga mt. 2,60. Ultimata questa operazione, si passa all’innesto della borda che perpendicolarmente deve essere messa al centro della base. Si procede a montare i sei pezzi che formano il prospetto: - 1° pezzo – 3,90 metri
- 2° pezzo – 3,70 metri
- 3° pezzo – 3,50 metri
- 4° pezzo – 3,30 metri
- 5° pezzo – 3,10 metri
- 6° pezzo – 3 metri
Il giglio spogliato risulta alto 25 metri con un peso complessivo di circa 20 quintali.
IL RIVESTIMENTO
Il rivestimento, con la struttura in cartapesta, è costituito da sei parti (una delle quali andrà a costituire il piedistallo che viene appoggiato alla base del giglio). Su tali strutture vengono rappresentati dei soggetti ben precisi (religiosità, cultura, sport e attualità) ai quali si sono ispirati artisti famosi e non, coadiuvati dai bravi e valenti costruttori del luogo. Il peso complessivo del Giglio sarà di circa 25 quintali.
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