IL GIORNO DEL CIELO! Ecco come si svolgerà la ballata dei Gigli

Tutto pronto! si sciolgono le funi, si prova ancora una volta la canzone e poi quella voce “…ca’ sicond’ s’aiz’!”

Nola è pronta a vivere il suo giorno da centro dell’universo. La tanto attesa ballata dei Gigli inizierà questa mattina, quando gli otto obelischi e la Barca si muoveranno dalle loro postazioni, per confluire in Piazza Duomo. In ordine sparso (se ci sono due Gigli all’ingresso della piazza, precedenza a chi dovrà partire prima nella sfilata pomeridiana), i gigli si esibiranno davanti alla Cattedrale. Al termine delle nove esibizioni, alle ore 13.00 il Vescovo di Nola, Mons. Marino, accompagnerà il busto argenteo di San Paolino per la benedizione degli obelischi, l’ultima fanfara ad esibirsi suonerà il “Salve o Nola”.

Alle 16.00 si riparte per la sfilata nel percorso storico. Gli obelischi partiranno, a distanza di 20 minuti, nell’ordine storico delle Corporazioni: Ortolano, Salumiere, Bettoliere, Panettiere, Barca, Beccaio, Calzolaio, Fabbro e Sarto. Tutti gli obelischi affronteranno il percorso designato: si parte da Piazza Duomo e si prosegue per via San Felice, dove si affronta la prima girata storica a “Caparossa”. Si prosegue fino al termine di via San Felice, per raggiungere l’ostico passaggio del “Vico Monacelle” ed arrivare in Piazza Paolo Maggio. Seguendo poi per via Leone si arriva al secondo punto cruciale della ballata, la storica “Girata delle Carceri”. Si prosegue per il “Pesalo Alpino” verso il Rione Salvatore, per poi dirigersi nuovamente verso via San Felice. Gli obelischi proseguiranno verso Via San Paolino, altro tratto in cui non mancheranno le esibizioni. Piazza Marco Clodio Marcello, “O’ palazz’ a caten'” è l’ultimo slargo prima del punto cruciale di tutto il percorso, il temuto e atteso “Vico Piciocchi“. I Gigli torneranno poi tutti in Piazza Duomo. Fondazione e Commissario hanno indicato nelle ore 6.00 il termine massimo per la chiusura della ballata.