Maurizio Saccone

 
 
Nome: Ezechiele Maurizio
Cognome: Saccone
Data di nascita: 14 maggio 1964
Luogo di nascita: Paduli (Bn)
Anno di esordio: 1979 – Barca
Divisione musicale: di Maurizio Saccone
Strumento: 1° Sax

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Biografia

Ezechiele Maurizio Saccone nasce in provincia di Benevento, precisamente a  Paduli,  paese paterno, il 14/05/64. A Forio d’Ischia, paese materno,  a 7 anni inizia ad imparare la Musica, nel 1979 si iscrive al Conservatorio di Napoli “ S. Pietro a Maiella” per studiare il Clarinetto ma già suonava il sax.Al Conservatorio in quegli anni la classe di Sax non esisteva,così prendeva lezioni private.

Sempre nel 1979, a Nola suona per la prima volta per la festa dei Gigli e precisamente sulla Barca, grazie al M° Filippo Riccardi (Filippetto) noto musicista trombettista della citta’ di Nola.
L’anno successivo 1980, la sua esperienza si ripete nuovamente sempre con la Barca. Continua lo studio del sax ed inizia cosi’ a coltivare la passione per il JAZZ.Nel 1982 partecipa al suo primo SEMINARIO di Musica JAZZ tenuto a Pomigliano d’Arco (NA) da un grande musicista Jazz, Compositore, direttore d’orchestra, Pianista Italiano, il M°  Giorgio Gaslini.

Durante una serata a Milano, negli anni 1983/84, ha il piacere di conoscere  il M° Claudio Fasoli, musicista sassofonista di notevole bravura  che in quegli anni  godeva di grande fama.      
Con lui, facendo spola una volta al mese tra Napoli e Milano, perfeziona tecnica e suono. Nel contempo inizia a suonare sui gigli, cercando d’ imporre il proprio stile. Infatti il suo anticonformismo lo porta a non attenersi più agli standards a cui tutti  sottostavano ma da inizio ad una vera e propria ricerca accurata nei generi musicali che secondo il suo modo di concepire la festa dei Gigli poteva andar bene nel fare in modo da farli ballare al ritmo delle sue canzoni.

Nel 1985 conosce il M° Antonio Balsamo, docente del Conservatorio di Musica “D. Cimarosa”  di Avellino, persona straordinaria e musicista di ineguagliabile bravura, a suo avviso unico musicista a Napoli in grado di insegnare nozioni di JAZZ riguardo il SAX.
Con lui instaura un intenso rapporto che durerà per molto tempo  viste le capacità e le attitudini mostrate nell’apprendere il suo modo d’insegnamento. Grazie a ciò, Maurizio riesce a coinvolge il M° Balsamo nell’ esibirsi assieme a lui durante una delle feste dei Gigli per la quale suonava.Fù un evento unico, anche perché Maurizio non avrebbe immaginato minimamente che il M° Balsamo si sarebbe esibìto suonando in quel contesto in coppia con lui.

Forte della stima di cui godeva da parte del M° Balsamo, di altri affermati musicisti amici dell’epoca e grazie alla propria bravura conclamata in molte occasioni, l’attività di musicista continua intensa in tutto il decennio relativo agli anni 80 sia riguardo la festa dei Gigli e contemporaneamente riguardo la partecipazione in varie orchestre che in quegli anni  si esibivano dal vivo con noti cantanti dell’epoca, dirette da importanti  Maestri che facevano parte dello scenario relativo alla musica partenopea quali Tony Iglio, A. Visco, E. Esposito, G. Auriemma  e coprendo il ruolo di turnista, ovvero,  veniva chiamato per suonare in molti dischi prodotti da sale di registrazione che all’epoca a Napoli andavano per la maggiore.     

Negli anni 90, dopo un consolidamento del proprio stile durato dieci anni, cosa che lo rende unico e ricercato in tutti i paesi nei quali si svolge la festa dei Gigli, introduce un modo di presentare i brani che venivano incisi su dischi e musicassette, alquanto innovativo.           

Infatti, registra sul lato B della musicassetta, un’insieme di canzoni e marcette che accompagnavano tutta la ballata del Giglio definito MEDLY.In quel caso Maurizio registra assieme ad altri motivi famosi, una canzone di Baglioni che permette alla mitica paranza “ VOLONTARI “ di Peppe Cutolo, di compiere un ingresso spettacolare in Piazza Duomo a spalletta, facendo camminare ballando il Giglio di fianco anziché con la facciata rivolta verso la piazza.Ciò rende unica sia l’incisione della musicassetta che l’esibizione riguardo la paranza VOLONTARI.

Da quell’anno ed ancora oggi, quel sistema viene adottato in tutti i paesi dove si svolge la festa dei Gigli e riscontra notevole interesse da parte del popolo che ha modo di poter ascoltare le combinazioni di brani e marcette che accompagnano le feste, mantenendo così vivo ed acceso l’interesse verso i Gigli.Sempre negli anni 90 trova lavoro nella Capitale Italiana, Roma, dove ha la grande fortuna di conoscere il M° Maurizio Giammarco, noto sassofonista jezzista di fama internazionale con cui studia ed ha modo di perfezionare molti aspetti correlati alla tecnica, il suono e teorie riguardo il SAX , in quanto strumento a fiato, molto personale quindi.
Inizia così una cavillosa ricerca relativa al mitico SELMER MARK VI, strumento appartenuto a molti esponenti della musica JAZZ che si sono distinti nel corso degli anni, sia Nazionali che Internazionali, trasmettendo il tutto ai ragazzi che assieme a lui intraprendevano un percorso legato alla musica ed allo studio del SAX.

Maurizio per i Gigli ha smesso di suonare nel 2005, ad oggi ha conseguito la Laurea in LETTERE E FILOSOFIA presso L’Università degli Studi Di Salerno, ha eseguito un MASTER PER IL RECUPERO DEI MINORI A RISCHIO , si è specializzato in MUSICOLOGIA , da qualche anno si prodiga costantemente nell’insegnamento della  musica, mettendo a disposizione il suo impegno presso le scuole della provincia, nelle quali si effettuano corsi e progetti definiti SCUOLA APERTA, ove partecipano con entusiasmo bambini, adulti ed anziani.

Continua a studiare grazie anche al fratello, il M° Daniele Saccone, anch’egli direttore d’orchestra, pianista arrangiatore, nonché laureato in Musica JAZZ al Conservatorio di “S. Pietro a Maiella” di Napoli,  ed a suonare il SAX in molte occasioni, in vari ambiti e con noti artisti.        

Da anni fa parte del mitico gruppo operaio di canto popolare  “ ‘E ZEZI” di Pomigliano d’Arco con cui sta effettuando un lavoro di ricerca riguardo particolari canti e balli legati ad antiche tradizioni  Campane ed in particolar modo al territorio Vesuviano. Inoltre, il suo nome appare in molte occasioni ed in importanti eventi come GIFFONI FILM FESTIVAL.

 

Anno Giglio Paranza Cantanti Divisione musicale
1979 BARCA capeg. da G.Parisi     
1980 BARCA ‘E Prufessur T.Giuliano M° Riccardi
1981 SALUMIERE Auliara P.Carosone M° Falco
1982        
1983 BARCA Fantasia  T.Simonetti – M.Marotta M° Falco
1984        
1985 FABBRO Pollicino D.Angora M° Peluso – Saccone
1986 PANETTIERE Pollicino F.Parisi – F.Di Somma di Maurizio Saccone – 1° Sax
1987 FABBRO San Paolino F.Di Palma – G.Di Maio di Maurizio Saccone – 1° Sax
1988 SARTO Volontari T.Simonetti – F.Parisi di Maurizio Saccone – 1° Sax
1989 BECCAIO Volontari T.Simonetti – F.Parisi di Maurizio Saccone – 1° Sax
1990 BETTOLIERE Volontari R.Caccavale – A.Coppeto di Maurizio Saccone – 1° Sax
1991 PANETTIERE Volontari D.Angora – F.Di Somma di Maurizio Saccone – 1° Sax
1992 CALZOLAIO Volontari R.Caccavale    di Maurizio Saccone – 1° Sax
1993 ORTOLANO Volontari R.Caccavale – A.Coppeto di Maurizio Saccone – 1° Sax
1994 FABBRO San Massimo V.Parisi – F.Di Palma di Maurizio Saccone – 1° Sax
1995 SARTO Formidabile F.Di Somma – G.Addeo di Maurizio Saccone – 1° Sax
1996 SALUMIERE Simpatia F.Parisi – G.Addeo di Maurizio Saccone – 1° Sax
1997 SALUMIERE Simpatia C.Parisi – P.Villani di Maurizio Saccone – 1° Sax
1998 FABBRO Insuperabile R.Caccavale – G.Addeo di Maurizio Saccone – 1° Sax
1999 BECCAIO Pollicino A.De Stefano – F.Vadalà  di Maurizio Saccone – 1° Sax
2000 SARTO Talese R.Caccavale – V.Marseglia di Maurizio Saccone – 1° Sax
2001 SARTO Bruscianese F.Di Palma – A.Di Maiolo di Maurizio Saccone – 1° Sax
2002 BECCAIO Regina F.Di Palma – P.Villani di Maurizio Saccone – 1° Sax
2003 BETTOLIERE Bruscianese C.Parisi – P.Villani di Maurizio Saccone – 1° Sax
2004 ORTOLANO FT R.Caccavale – V.Marseglia di Maurizio Saccone – 1° Sax
2005 ORTOLANO FT (giglio spogliato) P.Villani di Maurizio Saccone – 1° Sax


Si ringrazia Maurizio Saccone per la collaborazione