Pippo Baudo svela il manifesto 2019. Vince Lorenzo Manduca (📹 VIDEO)

La Fondazione Festa dei Gigli ha ufficialmente svelato quella che sarà l’immagine coordinata che accompagnerà la promozione del prossimo Giugno Nolano.

Grande curiosità soprattutto per quello che sarà il nuovo manifesto, sempre molto atteso dalla comunità nolana. Ad aggiudicarsi il contest, che ha visto la collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Napoli, l’elaborato grafico del giovane Lorenzo Manduca.

Ad annunciare il nome del vincitore, un volto storico della televisione italiana. Testimonial dell’evento è stato infatti Pippo Baudo.

Pippo Baudo

A fare gli onori di casa, il presidente della Fondazione Festa dei Gigli, Lorenzo Vecchione. “Lavoriamo – ha dichiarato Vecchione – affinché la Festa dei Gigli, dal 2013 inserita nel patrimonio immateriale dell’umanità, sia promossa sempre di più e sempre meglio sul piano nazionale ed internazionale, agganciandola ad eccellenze culturali e del mondo dello spettacolo”.

LA SCELTA DEL VINCITORE

A seguire in questi mesi l’iter di realizzazione dei bozzetti, tutti esposti nei corridoi laterali della Chiesa dei Santi Apostoli, in rappresentanza della Fondazione il vice presidente, Don Lino D’Onforio, membro della commissione finale che ha poi valutato gli elaborati, premiando quello di Manduca.

Non è stato semplice scegliere l’elaborato finale – ha dichiarato don Lino D’Onofrio –I lavori dei ragazzi sono cresciuti tantissimo in qualità e forza comunicativa. Un ringraziamento di cuore va a tutti i partecipanti alle docenti, Ivana Gaeta e Daniela Pergreffi, e all’artista Vittorio Avella

All’accademia di Belle Arti, rappresentata per l’occasione dal vicedirettore, Adriana De Manes, e a Pippo Baudo, la Fondazione ha donato delle miniature di Gigli in argento. Lo storico presentatore è rimasto piacevolmente sorpreso dall’impatto con il popolo nolano.

Visibilmente emozionato il vincitore del contest, Lorenzo Manduca, che traccia le linee guida che hanno ispirato la sua opera. “Un’immagine di un evento così importante non poteva che contenere tutti gli elementi significativi di questa manifestazione. I Gigli, la Barca di San Paolino, la Cattedrale di Santa Maria Assunta e il “mare” di folla che accompagna e che sostiene questi elementi.  Le decorazioni del disegno richiamano i fregi dei paramenti sacri così come, tutta la composizione si pone l’obbiettivo di raccontare, oltre che la festa, la leggenda del arrivo del Santo a Nola. Principalmente ho voluto trasmettere le sensazioni di gioia, di tradizione, di attualità, e di sacralità che caratterizzano questa meravigliosa e antichissima festa”.