Presentazione Manifesto 2018, Nola scopre la nuova grafica 📹

 

Dopo la presentazione ufficiale, svoltasi a Napoli lunedì, il manifesto per l’edizione 2018 della Festa dei Gigli è stato presentato alla città. Nella cornice del Museo Storico-Archeologico di Nola, i nolani hanno potuto visionare da vicino l’opera di Sarah Riccio, vincitrice del contest che ha visto la partecipazione di oltre 40 studenti dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli

A fare gli onori di casa il Vicesindaco e Assessore ai Beni Culturali, Cinzia Trinchese, che sottolinea l’importanza del protocollo sottoscritto con l’Accademia. “Il manifesto non nasce dal nulla” – sottolinea Trinchese – “i ragazzi sono venuti in città, hanno studiato il percorso della festa e visto con i loro occhi il patrimonio culturale della città, intuendo l’importanza storica di Nola”.

A rappresentare la Fondazione Festa dei Gigli, le parole di Don Lino D’Onofrio, membro del C.d.A.. “Abbiamo chiesto alla direzione del Museo Archeologico di poter ospitare la mostra di tutti gli elaborati dell’Accademia in concorso, cosi da dare l’opportunità di poterli mostrare tutti”. Don Lino ha poi sottolineato il grande entusiasmo da parte degli studenti e dei docenti che hanno realizzato gli elaborati. Dal prossimo anno, inoltre, i Maestri di Festa e le Paranze potranno usufruire delle realizzazioni grafiche di tutti i partecipanti, per la realizzazione delle magliette

Presentazione Manifesto 2018, video dell’evento

Lo storico nolano, Leonardo Avella, punto d’incontro tra la Fondazione e l’Accademia, ha sottolineato l’importanza di aprirsi ad artisti non nolani. Allargare gli orizzonti, non solo per la fase promozionale, ma anche per la realizzazione dei rivestimenti degli obelischi. “La struttura del giglio –  sottolinea Avella –  da sempre affascina moltissimi artisti“.

Interessante intervento dell’antropologo e scrittore nolano, Francesco Manganelli. Oltre al parare sugli elaborati realizzati, Manganelli ha tenuto a sottolineare come la Festa, pur rigida nelle sue tradizioni, abbiamo subito notevoli cambiamenti, figli del ricambio generazionale. “Se non ci fermiamo ad analizzare pochi anni – afferma Manganelli – ma la guardiamo nel corso dei secoli, possiamo notare che la festa ha subito cambiamenti straordinari”.

Presentazione Manifesto 2018, l’emozione della vincitrice

Non nasconde la sua felicità Sarah Riccio. L’allieva del triennio di Grafic design e comunicazione pubblica, con il suo elaborato, ha convinto la giuria, vincendo il contest. “Sono contenta e lusingata di questa possibilità. Non capita tutti i giorni di poter lavorare per una Festa così importante”. Nell’illustrare il suo lavoro, l’autrice ha sottolineato alcuni particolari del manifesto. “Ho voluto dare importanza a San Paolino, essendo la festa in suo onore, ponendolo sul giglio in primo piano. E’ stato importante tenere i dettagli del giglio, nella sua struttura. Il manifesto deve si essere immediato, ma deve comunicare comunque qualcosa chi non conosce la festa”.

Chiudono l’evento le parole del direttore del Museo Archeologico, Giacomo Franzese, che sottolinea la soddisfazione per il protocollo d’intesa tra Fondazione e polo museale. A margine anche l’intervento del primo cittadino, Geremia Biancardi. Nel suo breve intervento, il Sindaco ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni e le forze sane della città. Biancardi ha inoltre invitato la popolazione ad evitare populismi ed a partecipare attivamente per costruire qualcosa di positivo per la città.

Presentazione Manifesto 2018, galleria fotografica