22 Giugno, San Paolino da Nola, il programma delle celebrazioni

 

 

 

Oggi, 22 giugno, è il giorno di San Paolino, Nola festeggia il santo di Bordeaux, la giornata sarà quindi interamente dedicata alle celebrazioni per il Santo.

Previste nella Cattedrale di Piazza Duomo le SS. Messe alle 7.30 – 8.30 – 10.00 – 18.00 – 21.30, mentre alle 11.30 si terrà la Solenne Santa Messa Pontificale, presieduta da S.E.Mons. Enrico dal Covolo S.D.B., rettore della Pontificia Università Latenarense di Roma. 

 

Alle 19.30 sfilerà per le vie del centro storico il Busto Argenteo del Santo,alla fine della processione, che partirà dalla Cattedrale, sono previsti, per le 21.00 circa, i “Fuochi dell’UNESCO”. In giornata si procederà, intanto, al completamento della vestizione degli obelischi

 

SALVE O NOLA (Inno a San Paolino)

 

Salve, o Nola, gentile e fedele;
Paolino benigno sorride
Su di te distendono lo sguardo
Di bontà, di dolcezza e d’amore.
Le sue mani si levano in alto,
il suo cuore si apre giocando,
le sue preci dispensano grazie,
le sue labbra ti cantano pace.

Egli grande protettore
Padre, amico, buon fratello
Ogni pena dei suoi figli
Sa benigno sollevar.
Quanto è bella la sua festa,
Come dolce primavera
Sa nei cuori sofferenti
Tanta gioia suscitar.

Luminosa a te volle donare
La sapienza che rende beati,
della vita l’esempio verace,
dell’amore l’esempio sublime.
Tu rispondi al suo dono paterno,
avanzando nel bene di Cristo,
accogliendo i fratelli lontani,
risplendendo di luce nel mondo.

Egli grande protettore
Padre, amico, buon fratello
Ogni pena dei suoi figli
Sa benigno sollevar.
Quanto è bella la sua festa,
Come dolce primavera
Sa nei cuori sofferenti
Tanta gioia suscitar.

E poi prega, con voce commossa:
“Scendi o Padre”, t’invocano tutti;
se tu torni sereno tra noi,
tutto il mondo sarà nella pace.
S’apre il cielo e un arcobaleno
Di speranza compare sull’uomo.
Paolino è la nostra speranza
Con lui solo saremo felici.

Egli grande protettore
Padre, amico, buon fratello
Ogni pena dei suoi figli
Sa benigno sollevar.
Quanto è bella la sua festa,
Come dolce primavera
Sa nei cuori sofferenti
Tanta gioia suscitar.

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