Sigilli alla bottega del “Giglio del Fabbro”

Fonte ilNolano.it del 17 aprile 2010

NOLA – Sigilli alla bottega del “Giglio del Fabbro”. Il sequestro è scattato dopo i controlli dei carabinieri della Compagnia di Nola in materia di sicurezza sui luoghi di lavoro e contrasto al deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi. I militari dell’Arma nolana, coadiuvati dal personale della Asl Napoli 3, hanno effettuato una ispezione presso l’officina di lavorazione del ferro, dell’alluminio e del vetro che si trova in via Polveriera, e che è incaricata della realizzazione del Giglio del Fabbro in vista della Festa di giugno. Dopo la verifica, il titolare dell’attività, un 33enne, è stato denunciato per assenza di pavimentazione antinfortunistica e locali di lavorazione e servizi igienici non corrispondenti ai requisiti imposti dalla legge (compresa l’assenza del certificato di agibilità dell’intera struttura). I locali sono risultati non idonei all’attività svolta; mancanza di autorizzazione e classificazione quale industria insalubre; mancanza di autorizzazione per le emissioni in atmosfera; assenza di autorizzazione agli scarichi delle acque reflue. Il titolare e’ stato inoltre denunciato per deposito incontrollato di rifiuti speciali pericolosi (numerosi e voluminosi pezzi di ferro, vetro, alluminio e rifiuti pericolosi quali contenitori di solventi, vernici, diluenti e smalti) nonché per assenza di contratto e di bolle per il prelievo dei rifiuti. Viste le violazioni accertate, e’ stata sottoposta a sequestro penale l’intera attività avente una superficie complessiva di 245 metri quadri. E tutti i macchinari: 3 troncatrici, 2 seghe a nastro, una macchina piegatrice, un trapano colonna, 5 saldatrici, 2 compressori, una spallettatrice, 2 punzonatrici, un pantografo, una cesoia, una bilancia e 2 banchi da lavoro.