Gigli, si lavora per lo statuto

Fonte : IlNolano.it

 

NOLA – Oggi si è riunita per la seconda volta il comitato di giuristi che è stato incaricato dal sindaco Biancardi di stilare una prima bozza del disciplinare per la tutela della Festa dei Gigli. Intanto questa mattina si è tenuta la “tavola rotonda” sulla Festa, organizzata dalla web tv della Provincia di Napoli. Una discussione- intervista sui temi caldi della tradizione più amata dai nolani. Nel corso della tavola rotonda il sindaco Biancardi e l’onorevole Paolo Russo hanno affrontato uno dei temi più interessanti e recenti legati alla Festa, ovvero l’avvio dell’iter per il riconoscimento da parte dell’Unesco dei Gigli (e delle altre “macchine da festa” italiane) come patrimonio dell’umanità. “Proprio pochi giorni fa- ha affermato il sindaco- ospiti della Commissione agricoltura presieduta da Paolo Russo, abbiamo discusso del riconoscimento Unesco. I tempi stringono, e la documentazione da presentare è complessa. Di certo arriveremo alla candidatura, ma dovremo confrontarci con il Palio di Siena e la dieta mediterranea. Ma, ha precisato Paolo Russo “il Governo è attento alla vicenda. Il riconoscimento Unesco consentirebbe alla Festa anche di migliorarsi, oltre che di mostrarsi al mondo”. Presente all’incontro tv anche il presidente del consiglio provinciale Luigi Rispoli. “La Provincia- ha affermato- segue con interesse l’iniziativa, ma soprattutto ha un’idea precisa, quella cioè di creare una rete che unisca le feste e gli appuntamenti in area nolana, che poi convergano nella Festa per antonomasia, cioè i Gigli”. Hanno potuto spiegare agli spettatori cos’è la festa per i nolani (“ una festa nel sangue degli abitanti di questa città”) Arturo Cutolo, presidente del Comitato Festa e VittorioAvella. Quest’ultimo ha pure spiegato il progetto ambizioso, ma ancora sulla carta, del Museo della cartapesta, rientrato nel piano strategico regionale di valorizzazione dei beni culturali nolani. Infine si è parlato proprio della Fondazione, che dovrà sostituire l’Ente festa, e coinvolgerà comune, Curia, regione e Provincia di Napoli: “I giuristi sono all’opera” ha spiegato Biancardi, cui ha fatto eco Paolo Russo:” Il disciplinare è l’atto fondamentale per dare una regola fissa a questa tradizione”. Un documento cui darà il proprio contributo la Provincia, come ha affermato Rispoli. “una regola fissa comunque già c’è- ha chiosato Biancardi- e riguarda lo svolgimento dei festeggiamenti, perché si vuole evitare che, come negli anni scorsi, si prolunghino fino al lunedì”.