Festa dei Gigli, ecco lo Statuto

Fonte : IlNolano.it – 13 gennaio 2010

NOLA – Eccolo lo Statuto della Festa dei Gigli. Dopo mesi di riunioni da parte di 10 giuristi, per lo più avvocati, che si sono incontrati per definire nuove regole a tutela della secolare ed amatissima Festa, prende corpo l’insieme di norme, e con esse la Fondazione che, nelle parole del sindaco Biancardi, “darà nuova linfa alla Festa stessa”. Il comitato tecnico giuridico si era costituito a novembre. Il primo cittadino aveva dato come termine ultimo per la creazione della Fondazione il 31 dicembre, ed in effetti i lavori si sono conclusi poco prima. La bozza per la tutela e la salvaguardia degli obelischi è stata dunque consegnata all’amministrazione comunale, per ottenere il vaglio del Consiglio. Primo step verso la nascita della Fondazione.

 

“Attraverso i principi cristallizzati nella bozza di statuto ” si legge nella nota diffusa dal comitato ” questa commissione ha inteso dar vita ad una sostanziale quanto agognata azione di recupero della tradizione, con particolare attenzione alla salvaguardia dei gigli, espressione di unicità artistica da preservare contro ogni deprecabile manomissione, ed alla valorizzazione e rilancio della Festa Nolana sia in ambito nazionale che internazionale. Il ritorno dei gigli nelle loro originali dimensioni, il ripristino dei premi ai comitati e alle paranze, il recupero della fanfara, la regolamentazione delle paranze, il rilancio dei comitati, il miglioramento della tradizione della cartapesta e l’interesse per gli aspetti religiosi segnano il lavoro della commissione giuridica nella elaborazione dello statuto. Alla Fondazione inoltre ” continua la nota ” andrà anche il compito di tutela della Festa dei Gigli, da attuarsi in ogni sede, come patrimonio originario ed originale della città di Nola, e di lavorare per mettere il giglio al riparo da indebite quanto deplorevoli riproduzioni non autorizzate dello stesso. Per i suoi alti scopi ” conclude il comunicato ” la Fondazione si avvarrà di più commissioni di esperti”.