I Tiromancino chiuderanno il GiugnoNolano 2016

Festa dei Gigli 2016: tutte le novità e gli eventi post – “Ballata”. Al via l’iniziativa “Giglio sostenibile”

 

Saranno i “Tiromancino” a chiudere con la serata finale del 29 giugno (21.30) in piazza Duomo, la kermesse 2016 della Festa dei Gigli. Ad annunciarlo, nel corso della conferenza stampa di ieri sera, tenutasi presso il Convento di Santo Spirito, è stato il presidente della Fondazione Festa dei Gigli, Raffaele Soprano, che ha illustrato anche il resto del programma post – Festa. Per lunedì 27 giugno alle 21.30 è attesa in piazza Duomo la proiezione del documentario di Tony De Nonno relativo alla Festa dei Gigli di Brooklyn e quella di Nola. Per martedì 28 alle 21.30, invece, in collaborazione con i supermercati Piccolo nell’ambito dei 70 anni di attività della nota catena, si svolgerà sempre in piazza Duomo, una manifestazione denominata la “Carovana del gusto”, tutta dedicata ai temi del mangiar sano con la degustazione di prodotti tipici che sarà accompagnata anche dall’esposizione di auto d’epoca. A chiudere il concerto di Enzo Gragnaniello.

 

Progetto accoglienza – Tribune a pagamento

 

Saranno in vendita a partire da mercoledì 15 giugno i biglietti per le tribune di piazza Duomo per seguire l’edizione 2016 della Festa. Dopo il grande successo dello scorso anno l’iniziativa raddoppia con la presenza di due tribune in luogo di una al fine di consentire la maggiore fruizione della kermesse in particolar modo per i visitatori. Per quest’anno è stata prevista anche una disponibilità di spazi più ampia riservata ai diversamente abili, segnatamente 15 posti con relativi accompagnatori. Solo per questi ultimi è previsto il pagamento del biglietto. I biglietti possono essere acquistati sia on line consultando il sito www.azzurroservice.it sia presso il punto vendita dell’agenzia “Nuvola viaggi” a Nola al costo di cinque euro più un euro per la prevendita.

 

Nuovo look dei totem pubblicitari – Come ogni anno anche per questa edizione è stata fondamentale la collaborazione con i partner privati che avranno la loro giusta visibilità attraverso i totem pubblicitari che saranno posizionati in città. Gli stessi sono stati rivisitati nella loro veste grafica al fine di assolvere al meglio non solo la loro funzione di promozione dei soggetti commerciali che sostengono l’ organizzazione della Festa dei Gigli ma al tempo stesso rappresentino anche un elemento di richiamo per i visitatori. Ciascuno è caratterizzato da una grande foto al centro che evoca aspetti particolari della kermesse e della tradizione. Tali riproduzioni sono state gentilmente concesse anche dalla fotografa Laura Lezza dell’agenzia internazione Getty Images, oltre che da Paolo Peluso, Guido Di Somma, e Sabrina Iorio. “A tal proposito – afferma il consigliere della Fondazione Umberto Barbalucca che insieme all’architetto Maurizio Barbato ha curato il progetto – ringraziamo tutti coloro che hanno dato un prezioso contributo per la buona riuscita di questa edizione sostenendo il lavoro della Fondazione”. Ad affiancare la Fondazione Festa dei Gigli sono quest’anno Vulcano Buono, Edil San Felice, Supermercati Piccolo, e l’official sponsor, Expert.

 

Progetto Giglio sostenibile – Parte da quest’ anno in via sperimentale il percorso denominato “Giglio sostenibile”. “Si continua in questo modo –  spiega lo stesso presidente della Fondazione Raffaele Soprano – a sviluppare il tema della legalità portato avanti con forza dall’ente in questi anni”. Con il Giglio sostenibile si individuano dodici corner ecologici in vari punti della città per consentire a tutti i partecipanti di depositare i rifiuti in appositi contenitori che saranno opportunamente segnalati e costantemente svuotati da personale addetto. “In questo modo cerchiamo di evitare l’accumularsi di carte, lattine, e bottiglie che solitamente vengono depositate lungo il percorso della ballata delle macchine – conclude Soprano – certo per questo primo anno non ci attendiamo un azzeramento del fenomeno piuttosto l’inizio di un percorso e il contenimento quanto più è possibile dei rifiuti lasciati in strada”.